L’INFERNO
di Adolfo Padovan e Francesco Bertolini- It. , 1911, 58’
rimusicazione live di:
Ian Mistrorigo (Vi): pianoforte,
Massimo Simonini (Bo): theremin preparato
Dal sito della Cineteca del Friuli:
«...L’idea di fare un film sull’Inferno dantesco era venuta nel 1909 alla società Saffi-Comerio di Milano, che l’anno successivo sarebbe diventata Milano Films: quasi tre anni di riprese, 100 mila lire di spese (si disse) e un lancio internazionale affidato a Goffredo Lombardo, futuro fondatore della Titanus: doveva essere il primo film italiano lungo cinque bobine, cioè il primo lungometraggio nazionale (i manifesti pubblicitari assicuravano uno spettacolo lungo due ore), il primo che avesse usufruito di una campagna pubblicitaria iniziata quasi un anno prima dell’uscita. E proprio questa lunga attesa aveva convinto i dirigenti della Helios Film di Velletri che si poteva battere sul tempo il concorrente: un film molto più corto, molto più economico (ottomila lire il budget dichiarato), ma capace di arrivare prima sul mercato e quindi sfruttare l’attesa creata dai concorrenti. E non solo in Italia, ma anche in Francia, in Spagna, in Germania, negli Stati Uniti. Come puntualmente avvenne. Nel gennaio 1911 L’Inferno della Helios sbarcò sugli schermi, tre mesi prima di quello di Milano Films, a cui non restò che minacciare gravi sanzioni a chi confondeva i due prodotti. ...».
Il film è stato restaurato ed è reperibile sul mercato con la rimusicazione dei Tangerine Dreams, realizzata nel 2004.
Ian Lawrence Mistrorigo e Massimo Simonini saranno gli artefici di una rimusicazione che si presenta come
particolarmente ghiotta esignificativa: i musicisti, alla loro prima collaborazione, cercheranno infatti di raggiungere un difficile
equilibrio tra il linguaggio dell'accompagnamento cinematografico classico e l'espressione sonora contemporanea non
accademica, "sperimentale" e non formalizzata in modo canonico. L'esplicita, storicizzata espressione
pianistica incontrerà quella lunare e cangiante del Theremin, strumento elettrico a lungo usato dagli sperimentatori
del secolo scorso. Per la precisione Massimo Simonini si esibirà con uno strumento che incorpora le
caratteristiche timbriche e funzionali del theremin "classico" e che può inoltre operare complesse e innovative
manipolazioni del suono in tempo reale. Frutto della collaborazione tra Simonini e un giovane, geniale
ingegnere informatico bolognese - Bruno Zamborlin, lo strumento è al momento un prototipo unico nel suo genere.
Ian Laurence Mistrorigo è un apprezzato pianista e compositore vicentino, che ha all'attivo l'accompagnamento di decine di titoli del periodo del muto.
Tra questi: di Charlie Chaplin : “Il Monello”, “La febbre dell’oro”, “Il circo”, “La donna di Parigi”, “The immigrant”, “La strada della paura”, “L’evaso”;
Fritz lang : “Metropolis” "Nosferatu" di F. W. Murnau "Il fantasma dell´opera" di C. Laemmle "Quo vadis?" di Gabriellino D´Annunzio "La scala di Satana" di B. Christensen" "La locandiera" di T. Ruggeri "Nanook of the nord" di R. J. Flaherty (in varie versioni e durate) "Pinocchio" di G. Antamor", "Le avventure straordinarie di Saturnino Farandola" di M. Perez.
Ha partecipato all'edizione 2006 del festival aggiudicandosi il premio Hermitage con le musiche per il film JOAN THE WOMAN, di Cecil B. De Mille, (Usa, 1917, 128')
Massimo Simonini è performer che vanta al suo attivo collaborazioni con artisti di calibro internazionale, da Chris Cutler a Fred Frith, da Butch Morris ad Otomo
Yoshihida. È direttore artistico di Angelica, festival internazionale di musica (Bologna).