THE PLASTIC AGE
THE PLASTIC AGE
2009
Director: Wesley Ruggles
Starring: Donald Keith, Mary Alden, Clara Bow, Clark Gable, Gilbert Warrenton
Distributed by Preferred Pictures Corporation
Release date: 1925
Running time: 73 minutes
Country: USA
Language: Silent film
English intertitles
The Plastic Age si ispira all’omonimo romanzo di Percy Marks, professore alla Brown University e autore di novelle di successo. I racconti del Professor Marks avevano per protagonisti i suoi studenti e il loro mondo, un mondo fatto di spirito giovanile ribelle anni ‘20, di primati sportive e di party nei quali flirtare e fumare, di jazz nascente, di vita di college, di grandi sentimenti e intenzioni.
La pellicola di Ruggles disegna con mano felice uno spaccato leggero, brillante anche se un po’ di maniera, di vita giovanil-borghese, quasi paradigma dello “stile di vita Americano”, improntato a sani e positivi principi, la famiglia, l’onore, l’amore, la dirittura morale. The Plastic Age fu un film di grande successo. Clara Bow divenne famosa dopo la sua apparizione in questa pellicola. Piccolo ruolo per Clark Gable.
Rimusicazione di Paolo Enrico Archetti Maestri (YoYoMundi), chitarra elettrica; Emilio Galante, flauti; Tiziano Popoli, pianoforte, laptop.
(Produzione originale Rimusicazioni 2009)
PAOLO ENRICO ARCHETTI MAESTRI:
È autore di canzoni, compositore e musicista, ma anche cantante, chitarrista e fondatore del gruppo musicale Yo Yo Mundi. Con gli Yo Yo Mundi ha realizzato otto album e tenuto tantissimi concerti e spettacoli, tra cui diverse rimusicazioni, in Italia e in giro per il mondo. Ha contribuito alla nascita delle edizioni musicali de "La Contorsionista" e dell’etichetta discografica "Sciopero Records". Vive ad Acqui Terme nel Monferrato, è tifoso del Torino Calcio e, più moderatamente, dell’Hockey Club Ambrì-Piotta. Appassionato di fotografia, arte, letteratura, politica e - in genere - di tematiche inerenti alla difesa dell’ambiente e dei diritti umani.
TIZIANO POPOLI:
Dopo il diploma in pianoforte e musica elettronica, studi di composizione e laurea DAMS, mi sono dedicato alla composizione. Creo principalmente musiche di scena per spettacoli teatrali, coreografie, video-istallazioni, sonorizzazioni e colonne sonore cinematografiche. Come Emilio da sempre mi interesso sia alla musica colta che a quella “extracolta”, forse perchè anch’io, a sedici anni, suonavo la tastiera in un gruppo con velleità progressive (!).Tengo stages e seminari su argomenti musicologici, di informatica musicale e workshop sulla sonorizzazione
EMILIO GALANTE:
Il mio lavoro di compositore è da sempre legato al flauto. Mie composizioni sono edite da Sonzogno e dalla Falls HousePress La mia ricerca si svolge in un territorio di confine fra la musica colta, quella jazz ed il rock. L'esigenza di questa ricerca sta nel mio tipo di cultura, cresciuta nell'accademia, nel conservatorio, ma, sin da quand'ero piccolo, nutrita di curiosità altre. A quindici anni suonavo il sax alto in una big band jazz e ascoltavo il rock progressivo inglese. L'amore per le tendenze progressive non mi ha mai lasciato, e credo sia fondamentale ispirazione per le mie musiche